martedì 8 maggio 2012

Respiro



All'inizio credevo fosse un problema del mio capo.

Stavamo parlando, gli stavo illustrando alcuni risultati delle mie ricerche, lui mi faceva domande, io parlavo, tutto regolare.

Ad un certo punto, mentre affronto un punto del discorso riguardante i prezzi dell'elettricitá italiana, lui apre la bocca e fa un sospiro come se gli mancasse l'aria.

Penso:  va bene che in Italia l'energia costa il doppio che qui, ma lui é un uomo di mondo, non puó stupirsi cosí!

Fingo di non farci caso, il discorso prosegue e, in modo del tutto casuale, ecco che esplode in un altro sospiro.

"Lo staró annoiando, é meglio se mi sbrigo a concludere!"

Provo a spiegarlo, questo strano sospiro:

Apre la bocca, inspira, e il suono é un misto tra uno spavento e un mancamento d'aria. Non é un'aspirazione veloce ma non é nemeno lenta. Una via di mezzo.

Un Terzo sospiro.

A questo punto il mio pensiero cambia: "Poverino, gli manca un po' l'aria, sará affaticato"

Al quarto sospiro mi inizio a preoccupare.

Penso: "deve avere l'asma. Sospira troppo!"

Passano i giorni e, parlando con un altro collega piú giovane,  il sospiro ritorna.

Stavolta sembra proprio un espressione di stupore, se non fosse che ricorre ogni 5 minuti e il mio discorso é tutt'altro che stupefacente.

OOHHHHH... oppure AHHHHHHHHH  (la A o la O sono sospirate e dunque senza suono!)

In pochi giorni realizzo che TUTTI, chi piú, chi meno, utilizzano questo strano intercalare durante le conversazioni.

Non solo dentro l'azienda.

Mi rendo conto che anche al di fuori, giovani e meno giovani, piccoli e anziani, indistintamente, sospirano quando ascoltano.

A volte il sospiro é talmente marcato ed inaspettato che fa spaventare!

Credo sia per loro  un modo di annuire.

All'inizio mi spaventavo, poi la cosa mi divertiva, poi ho iniziato a non farci piú caso e adesso.... ho iniziato, senza volerlo, a farlo anche io!




AHHHHH...................










                   L'inizio di questa canzone puó in minima parte rendere l'idea





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