Ci conosciamo da sei anni quando, nel settembre 2006 siamo stati selezionati dallo IAL Piemonte per il programma Leonardo.
Noi 3 insieme ad altri 5 ragazzi torinesi siamo partiti per uno stage di un mese e mezzo in Finlandia (si, subisco il fascino dei paesi del nord Europa!) ognuno di noi inserito in una scuola inerente al suo percorso di studi.
Il mese e mezzo di convivenza ha creato un bel legame che a distanza di anni é rimasto.
Non ci vediamo molto spesso, ma quelle due o tre volte all'anno che organizziamo una serata é sempre una grande festa!
Daniele ha sempre avuto il sogno di visitare l'Islanda e quando ha saputo che io sarei venuto ha coinvolto Andrea e in meno di una settimana avevano giá i biglietti fatti.
Sono arrivati domenica notte.
Lunedí mattina complice un tempo bellissimo e il giorno di vacanza concesso dall'azienda, eravamo giá tra le strade del centro di Reykjavik in cui interpretavo per la prima volta il ruolo di guida ed esperto del posto!
L'Islanda non delude e infatti rimangono estasiati alla vista dei primi angoli della cittá.
Ancora peró non hanno (e non ho) visto niente!
Per pranzo ci fermiamo in una delle Locande giú al porto di cui parlavo in qualche post passato.
Seagreifinn - The Sea Baron é uno spettacolo come mi ero immaginato!
Intanto la locanda, é davvero una locanda autentica. La gestisce un vecchio pescatore che sembra Braccio di Ferro.
Dopo aver smesso di fare il pescatore ha iniziato a fare il cuoco di bordo sui pescherecci quando, resosi conto che sapeva cucinare bene, ha deciso di ritirarsi sulla terra ferma ed aprire una pescheria con annessa la locanda.
Tutto molto esotico e suggestivo.
Il locale é grande non piú di 30 mq, ci sono 3 lunghi tavolacci di legno e i sedili sono dei bidoncini blu.
Tutto intorno l'arredamento é inevitabilmente in stile marinaro: reti da pesca, cappelli e guanti da pescatore appesi, una foca imbalsamata, foto d'epoca di marinai e immagini sacre.
La specialitá della casa é la fantastica zuppa di aragosta e noi non possiamo non prenderla!
Ci viene servita in verdi tazze di ceramica accompagnata con un vassoio di fette di pane scuro buonissimo e burro salato.
C'é poi un banco frigo con spiedini di pesce freschissimo che sembrano molto buoni: salmone, balena, halibut, merluzzo, gamberoni, aringa affumicata..
Optiamo per la balena e ordiniamo uno spiedino che ci viene servito qualche minuto piú tardi, grigliato alla perfezione.
L'aspetto scuro e il profumo ricordano la carne di maiale ma la consistenza é piú morbida e il gusto, dopo il primo morso un po' sospetto, diventa piacevole poi gustoso poi molto buono.
Il vecchio pescatore passeggia per il locale e non parla, fa solo dei sorrisi. É un vecchietto piccolo molto tenero!
Se passate per Reykjavik, il Saegreifinn, al porto é uno di quei luoghi da non perdere.
Dopo un giro ad Hfnarfjördur, in un parco conosciuto per avere la piú alta concentrazione di elfi e fate di Islanda la nostra giornata finisce tra le acque calde della piscina termale, rilassati dai suoi vapori sotto un cielo che il tramonto lunghissimo accende di rosso.
In questi tempi le giornate si allungano di 10 minuti ogni giorno e il tramonto sembra non finire mai. Alle 10 passate il cielo non é ancora buio.
Il giorno seguente (ieri) mentre io sono in ufficio, Daniele e Andrea girano la cittá per conto loro. Abbiamo appuntamento alle 3 e mezza in azienda per qualcosa di veramente insolito:
Giovedí 19 in Islanda é festa nazionale: é il primo giorno d'estate (!) (Poi puó anche nevicare e andare sotto zero, ma per loro quello É il primo giorno d' ESTATE e non si discute!)
Potendo fare il ponte, abbiamo organizzato per giovedí e venerdí un'escursione di due giorni lungo la costa sud, ricca di meraviglie naturali da scoprire: cascate, geyser, campi di lava, vulcani, ghiacciai, montagne, vallate fino ad una laguna piena di iceberg.
Per essere sicuri che né guadi né sterrati ci fermeranno, abbiamo noleggiato un fuoristrada.
Alle 3 e mezza Andrea e Daniele arrivano puntuali in azienda dove abbiamo appuntamento con Throstur ed un altro dipendete che ci spiegheranno nei dettagli l'itinerario che faremo, consigliandoci tutto quello che c'é da vedere, sentireri da prendere, luoghi in cui fermarci ecc..
Ci portano nella sala conferenze e seduti intorno al tavolo tirano fuori mappe e cartografie.
Proiettano sul maxischermo l'Islanda da Google Earth e ci muoviamo lungo tutto il percorso che abbiamo in mente, indicandoci i punti e le strade da prendere.
Vediamo foto e viste panoramiche, ci raccontano aneddoti e io prendo appunti.
Non é piú un incontro tra stagista amici suoi e persone del luogo che danno indicazioni, é diventato una sorta di briefing pre-missione da marines!
Grazie all'accuratezza, dettaglio e qualitá delle informazioni, potrei percorrere i quasi 500km di percorso ad occhi chiusi!
Dopo un'ora e mezza di vera e propria riunione, il viaggio é pianificato al meglio: la macchina é prenotata e pagata, il cottage in cui passeremo la notte é prenotato e non ci resta che partire!
Iniziamo a vedere qualcosa!
Soudtrack del viaggio:
Il Saegreifinn

Zuppa d´aragosta





Nessun commento:
Posta un commento