Stamattina ho riaperto per caso l'email aziendale che mi hanno assegnato per curiosare tra la posta.
Le email che ricevo sono principalmente comunicazioni che girano tra i dipendenti. Probabilmente sono messaggi rivolti a tutto il personale e quindi le ricevo anche io pur non comprendendo niente.
Stamattina peró mi sono accorto che in effetti una mail era indirizzata proprio a me: Throstur mi inviava, attraverso 3 allegati, i menu della settimana per tutto il mese di aprile, tradotti in inglese. Che gentile!
In un attacco di curiositá inizio ad aprire tutte le comunicazioni non lette e, semplicemente copiando e incollando il testo sul traduttore di Google, cerco di capire di cosa stanno parlando.
C'é un messaggio dell'amministratore delegato che presenta un nuovo dirigente, c'é un elenco di nomi per una conferenza, c'é un messaggio su una convenzione per il teatro ecc...
Ad un certo punto un messaggio un po' diverso attira la mia attenzione. Google translate mi restituisce una traduzione piú meno cosí:
"Domani, tizio, membro del consiglio del touring viene a fare una presentazione sul viaggio piú importante. Vi esorto a partecipare. La presentazione avrá luogo al sesto piano, nella mensa con partenza alle ore 12.30 fino alle 13.00
In attesa di vedervi tutti li,
Buona giornata, firmato Caio"
A parte i toni minacciosi dovuti al traduttore, non capisco bene di cosa si tratta e lo cancello.
E' ora di pranzo, sono seduto a tavola insieme ad un collega sui 60 anni.
Ad un certo punto mi dice: "sai, io sono stato in Italia qualche anno fa" "Ah si? E dove?" dico io.
- "Piombino".
Con tutti i bei posti che ci sono in Italia, proprio Piombino? mi viene automatico chiedergli: "Perché?"
Da quel momento parte un racconto di avventura che mi sembra uscito dalle pagine di un libro.
"Ci sono arrivato con la nave." "Salpammo dalla Norvegia e costeggiando Francia, Spagna e Portogallo, siamo arrivati a Piombino che é vicino all'Isola d'Elba poi da li ci siamo diretti verso Malta"
-"Che strana crociera" penso io
-"Da Malta poi abbiamo preso l'aereo per ritornare in Norvegia e poi da li, proseguire di nuovo con la nave"
Penso ancora: "Boh, mi pare proprio strano... una crociera cosí lunga non l'avevo mai sentita... "
Gli dico: "Ma che crociera é?"
-"Oh no, non era una crociera, lavoravo come elettricista sulle navi petroliere! Sai, una volta mi sono imbarcato su una delle navi piú grandi del mondo... 200qualcosamila tonnellate!"
Gli dico che non riesco a figurarmi la grandezza partendo dalle tonnellate!
Sorride.
"Quella volta salpammo dalla Persia quando stava per scoppiare la guerra tra Khomeini e l'Iraq. A bordo tutti i marinai erano terrorizzati perché eravamo un possibile bersaglio.
"Uscimmo dal golfo persico a massima velocitá e poi portammo i motori al minimo per risparmiare carburante. Avevo persino paura ad uscire fuori a fumare, non volevo saltare in aria!
"...Dopo piú di un mese di navigazione arrivammo a destinazione: Kawasaki, Giappone."
"Scaricammo il petrolio e poi ci spostammo ad Osaka, da dove una settimana dopo ripartimmo per la Persia"
Poi aggiunge: "Sai, qualche tempo dopo quella nave la bombardarono davvero. Ora sta in fondo al mare"
Una risata amara e mi saluta.
Nella mia mente si configura una strana immagine di un islandese in Giappone, partito dall'Iran, in mare per mesi.. e penso: "chissá come si sará sentito lontano da casa..."
Che storia particolare!
Mi alzo anche io e vado verso Throstur, che seduto ad un altro tavolo insieme ad altri colleghi sembra in attesa di qualcosa.
In effetti, al fondo della sala, un signore sta abbassando lo sfondo bianco su cui proiettare e mentre lui armeggia con il computer, mi ricordo della mail letta poche ore prima.
Throstur infatti mi dice: "questo signore é un consulente di un'organizzazione che promuove viaggi ed escursioni in Islanda. L'obiettivo é di diffondere la conoscenza del nostro territorio tra di noi e tra i turisti stranieri"
Non capisco.
"Come azienda noi organizziamo spesso delle attivitá che nulla hanno a che fare con i lavoro, che servono per divertirci ed espandere le nostre conoscenze"
Adesso é un po' piú chiaro.
"Ora lui ci presenterá le attivitá e le escursioni che organizzano, se vuoi rimanere, per lo meno vedrai delle belle foto!"
Certo, assolutamente! Prendo una sedia e mi metto accanto a lui.
Lo strano consulente é vestito in giacca e pantaloni neri classici, ma sotto indossa una camicia a colori sgargianti: pallini rossi, neri, gialli e blu e tanti pesci. Da lontano mi sembra una mappa col mare.
Inizia la sua presentazione proiettando le foto di alcune camminate sui ghiacciai, nei fiordi, sui vulcani, gente dentro a laghi di acqua calda e con il puntatore laser indica alcuni dettagli e i presenti ridono.
Deve essere molto simpatico.
Throstur intanto mi riassume brevemente quello che sta dicendo:
"Vedi quella casa nella foto? Si trova qui, (mi fa vedere su una cartina) se vuoi vedere i fantasmi devi fermarti una notte a dormire!"
"Qui invece siamo sul vulcano Ekla. In questi giorni é molto pericoloso andarci perché si attende l'eruzione da un momento all'altro. La camera magmatica é piena!"
"La ragazza tedesca in questa foto che guarda in un cunicolo in un grande masso sta parlando con gli elfi!"
"Quel ragazzo invece é sdraiato a terra e con la faccia in una pozzanghera sta bevendo l'acqua che zampilla. Quell'acqua é come quella della nostra macchinetta, con i minerali..."
-"Frizzante?" dico,
-"Si ecco, frizzante !" dice lui.
A questa riunione ricreativa ci sono tutti: da Tryggvi, l'amministratore delegato, a Maria, la Signora della Mensa.
Tutti ascoltano attentamente il variopinto consulente mentre le immagini di paesaggi meravigliosi scorrono alle sue spalle.
Non risparmia battute presumibilmente irresitibili e tutti ridono allegramente.
Qualcuno intanto mangia la zuppa, qualche altro sta finendo il pranzo altri invece ascoltano con la tazza di caffé tra le mani.
Alle 13.00 spaccate, l'uomo dei viaggi termina la sua esposizione; applauso e si ritorna a lavorare!
La casa dei fantasmi.


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